Documentazione per l'integrazione di reversibilità - figli minori e/o inabili

 

 

Dal 1° gennaio 2013, l’INPS e il Fondo provvedono separatamente a corrispondere agli aventi diritto quanto di loro competenza. 
In caso di pensione di reversibilità, il riconoscimento del trattamento previdenziale di base e quello integrativo si articolano in due fasi successive: l’avente diritto deve innanzitutto presentare domanda di pensione di reversibilità direttamente all’INPS, esclusivamente con sistema on line collegandosi al sito Internet dell’INPS con i propri codici di accesso o per il tramite di un patronato abilitato. 
Ottenuto il riconoscimento del diritto alla pensione di base – cui consegue il rilascio da parte dell’INPS del prospetto di liquidazione della pensione (MOD. TE08) – l’avente diritto dovrà richiedere al Fondo di Previdenza la liquidazione del trattamento pensionistico integrativo.

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Come indicato nella documentazione, occorre inviare la richiesta di pensione integrativa corredata dagli allegati all’Amministrazione del Personale  di Intesa Sanpaolo Group Services tramite raccomandata all'indirizzo presente nella modulistica.

Si ricorda di allegare i seguenti documenti obbligatori:

Fotocopia documento di identità fronte-retro e codice fiscale dell’avente diritto e di chi esercita la patria potestà o del tutore

Certificato di morte o estratto dell'atto di morte, con indicazione dello stato civile

Copia prospetto di liquidazione pensione INPS (MOD. TE08)

Comunicazione coordinate bancarie per accredito pensione (IBAN)

Comunicazione dati anagrafici e indirizzi

Autocertificazione dati nucleo familiare

Autorizzazione al trattamento dei dati personali

Per gli altri allegati, non obbligatori, si raccomanda di prestare attenzione all'elenco disponibile nella richiesta di integrazione Fondo.